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Xyrem nel trattamento della narcolessia con cataplessia negli adulti


Xyrem è una soluzione orale contenente il principio attivo Sodio Oxibato ( 500 mg/ml ), che trova indicazione nel trattamento della narcolessia con cataplessia in pazienti adulti.

La narcolessia è un disturbo del sonno che provoca eccessiva sonnolenza diurna. La cataplessia è un sintomo della narcolessia caratterizzato da un’improvvisa debolezza muscolare provocata da forti emozioni come la rabbia, la paura, la gioia, il riso o la sorpresa. Talvolta la cataplessia può provocare collasso.

La terapia con Xyrem deve essere iniziata ed effettuata sotto la guida di un medico esperto nel trattamento dei disturbi del sonno. A causa del potenziale abuso di Sodio Oxibato ( Sodio Ossibato ), il medico deve verificare un’eventuale anamnesi di abuso di farmaci.
La dose di Xyrem è di 4.5 fino a 9 g al giorno, suddivisa in due dosi uguali. La dose massima giornaliera è di 9 g. La dose iniziale per i pazienti è solitamente di due dosi da 2.25 g ( 4.5 ml ) al giorno.
Il dosaggio può essere quindi aggiustato a intervalli di 1-2 settimane in base alla risposta del paziente. Nei pazienti affetti da problemi epatici è necessario dimezzare la dose iniziale.
I pazienti con problemi renali devono seguire una dieta con basso apporto di sodio. I pazienti che assumono Xyrem devono evitare l’uso di bevande alcoliche, poiché l’alcol può potenziare gli effetti del farmaco.
Xyrem è fornito con un dispositivo di misurazione graduato e un bicchiere. Prima dell’assunzione, ogni dose di Xyrem deve essere diluita in acqua. La prima dose del giorno va presa prima di coricarsi, almeno 2-3 ore dopo il pasto. La seconda dose va presa 2.5-4 ore più tardi. Entrambe le dosi devono essere preparate alla stessa ora prima di coricarsi.

Il Sodio Oxibato, è un depressore del sistema nervoso centrale. Il preciso meccanismo d’azione non è noto, ma si ritiene che si leghi a molecole recettive presenti sulla superficie di alcune cellule cerebrali. In questo modo induce variazioni nell’attività cerebrale, favorendo il sonno a onda lenta ( delta ) e il sonno notturno.
Se assunto prima di coricarsi, Xyrem aumenta il sonno profondo e la durata del sonno notturno, diminuendo il numero di episodi di sonno durante il giorno. In questo modo migliorano i sintomi della narcolessia.

Gli effetti di Xyrem nella narcolessia e nella cataplessia sono stati studiati in 707 pazienti nel corso di 4 studi. In tutti gli studi Xyrem è stato somministrato a una dose quotidiana compresa tra 3 e 9 g e confrontato con placebo.
Il primo studio ( 136 pazienti ) ha esaminato gli effetti di Xyrem sul numero di attacchi cataplettici in quattro settimane di trattamento.
Il secondo studio, condotto su 56 pazienti trattati con Xyrem per almeno 6 mesi, ha messo a confronto gli effetti in un gruppo di pazienti che hanno continuato il trattamento alla dose stabilita con gli effetti in un gruppo passato invece al placebo. Lo studio ha misurato il numero di attacchi cataplettici nell’arco di due settimane.
Gli altri due studi ( 516 pazienti ) hanno analizzato gli effetti di Xyrem sull’eccessiva sonnolenza diurna e su altri sintomi della narcolessia, sia in monoterapia sia in aggiunta alla dose di Modafinil assunta da paziente ( uno stimolante usato nel trattamento della narcolessia ). Il principale parametro di efficacia era la variazione della sonnolenza diurna.

Xyrem si è dimostrato più efficace del placebo nel ridurre i sintomi. Nel primo studio, la dose quotidiana di 9 g ha ridotto il numero di attacchi cataplettici di 16.1 ( da 23.5 a 8.7 ) alla settimana, rispetto a una diminuzione di 4.3 alla settimana nei soggetti trattati con placebo. Il secondo studio ha dimostrato che Xyrem ha continuato a prevenire gli attacchi cataplettici dopo il trattamento di lungo termine: nell’arco di 2 settimane è rimasto invariato il numero di attacchi verificatisi nei pazienti che hanno continuato ad assumere Xyrem, mentre nei soggetti che erano passati al placebo si è registrato un aumento di 21 attacchi.
Xyrem ha inoltre ridotto la sonnolenza diurna sia nei pazienti che hanno continuato ad assumere Modafinil sia in quelli trattati con Xyrem in monoterapia.

Gli effetti indesiderati più comuni associati a Xyrem ( osservati in più di 1 paziente su 10 ) sono capogiro, mal di testa e nausea. La nausea è più frequente nelle donne rispetto agli uomini. Xyrem può inoltre provocare depressione respiratoria.

Xyrem non deve essere somministrato a persone ipersensibili ( allergiche ) al Sodio Oxibato o a uno qualsiasi degli altri eccipienti. Non deve essere assunto da persone con deficit della succinico semialdeide deidrogenasi ( un raro disturbo metabolico ) o da persone trattate con farmaci oppioidi ( come alcuni antidolorifici ) o barbiturici ( per esempio, alcuni anestetici e medicinali usati per prevenire le convulsioni ). A causa del potenziale abuso di Sodio Oxibato, il medico deve monitorare attentamente i pazienti che fanno uso di Xyrem.

Il CHMP ( Committee for Medicinal Products for Human Use ) ha deciso che i benefici di Xyrem sono superiori ai suoi rischi. Anche se la dose di 9 g è risultata la più efficace, con questa dose sono stati osservati livelli elevati di effetti indesiderati, per cui il comitato ha raccomandato una dose iniziale di 4.5 g al giorno. Dal momento che la dose efficace è vicina a quella per cui gli effetti indesiderati diventano gravi, gli aumenti di dose devono essere effettuati rigorosamente sotto la supervisione di un medico specializzato nel trattamento dei disturbi del sonno. ( Xagena2010 )

Fonte: EMA, 2010


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